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Volume di 500 pagine
formato cm 29,5x21 con 237 illustrazioni a colori e centinaia in bianco e nero.
Il periodo compreso tra l’8
settembre 1943 ed il 28 aprile 1945 ha visto il territorio italiano soggetto a
grandi rivolgimenti, derivati dalla scelta del Governo italiano di abbandonare
l’alleato germanico ormai dato per sconfitto nel conflitto mondiale.
La letteratura storica è
molto ricca nella valutazione e descrizione di quei fatti, ma sempre viene
trascurato un particolare che pure non è affatto banale.
Mi riferisco all’aspetto
postale che occupandosi della trasmissione delle notizie, soprattutto verso la
popolazione civile, riveste sempre una grande importanza.
Di questo aspetto si occupa
la pubblicazione edita da NICO edizioni.
Si tratta dell’opera di
Giuseppe Agnoli, ottimo collezionista e studioso di Belluno, che ha voluto
approfondire l’organizzazione della posta tedesca, nel periodo indicato sopra e
nell’ambito territoriale che è stato denominato Alpenvorland (Provincie di
Bolzano, di Trento e di Belluno) ed Adria (Provincie di Trieste, Gorizia, Udine,
Lubiana, Pola e Fiume).
Questa organizzazione è ben
rappresentata dallo Studio di Giuseppe Agnoli, peraltro ricco di notizie e di
illustrazioni esemplificatrici, che offre un panorama dell’argomento chiaro ed
evidente.
Nell’ambito del servizio
militare tedesco nel territorio triveneto furono istituiti 23 uffici postali
oltre a 40 agenzie, che insieme costituirono l’ossatura dell’inoltro delle
lettere da parte dei soldati in guerra.
Appositi timbri ne indicano
l’esatta provenienza dalle zone di occupazione in Italia.
Il lettore troverà tante
interessanti notizie su questo periodo molto particolare, ed il collezionista
avrà con questo libro la giusta base di riferimento per le sue ricerche.
(Adriano Cattani).
Recensione apparsa sulla rivista Il bollettino prefilatelico
e storico postale n.116.
Disponibile:
Edizione in
brossura ……….€. 20,66.
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