Art. n.97 - Annulli P.M. con inchiostri colorati nella 2^ G.M.
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Durante tutto il corso della seconda guerra mondiale gli uffici postali militari adoperarono il normale inchiostro nero di dotazione.

 

L'inchiostro oleoso nero, unitamente ai vari timbri, veniva fornito dall'allora  Ministero delle Comunicazioni (ora Ministero delle Poste) attraverso le Intendenze, salvo per gli uffici postali dislocati nel Dodecanneso, nelle Sporadi e nelle Cicladi che era fornito dalla Direzione Provinciale delle Poste di Lecce. (1)

 

Capitava talvolta che qualche Ufficio restava sprovvisto della dotazione ordinaria ed era costretto ad adoperare inchiostri di fortuna.

 

Questa deficienza si evidenzia con annulli inchiostrati con colori diversi dal nero. L'uso era sempre limitato al reperimento del normale inchiostro, salvo in alcuni casi particolari in cui un prolungato uso fa presumere una difficolt di approvvigionamento protrattasi nel tempo (P.M.141 Zara, P.M.210 Libia).

 

Gli inchiostri rosso e azzurro, oleosi, venivano fornito dal Ministero in piccole quantit per usi particolari; quello azzurro, per l'ufficio telegrafico.

 

Gli inchiostri violetti, acquosi servivano per i timbri amministrativi in gomma ed avevano quindi una provenienza commerciale.

 

I colori base sono quindi il rosso, azzurro e violetto, mentre le diverse gradazioni di colore riscontrati nelle impronte sono dovute alle diverse miscele adoperate per rimacinare gli inchiostri induriti.

 

L'uso di inchiostri colorati non una prerogativa dei soli uffici postali militari. Analoghi usi sono riscontrati in Africa Orientale (uffici postali civili e militari) e in Italia, dopo l'8 settembre 1943, specie al Sud.

 

Anche gli uffici postali a bordo delle navi hanno fatto un largo uso dell'inchiostro viola, ma ci era dovuto al fatto che l'ufficio postale di bordo adoperava i normali tamponi con inchiostro acquoso.

 

Per quanto riguarda gli Uffici postali militari si deve tenere presente che tali annulli sono sempre difficili da trovarsi e che una lunga ricerca durata circa un decennio ha portato al reperimento degli uffici sotto riportati.

 

Si invitano tutti i soci che abbiano in collezione annulli diversi da quelli elencati, o adoperati in epoca diversa, a segnalarli al Notiziario (Fig. 1), (Fig. 2).

 

numero P.M. data inizio data estrema colore localizzazione
2 3.5.41 5.2.42 verde Albania, Corf
10 sez. B 5.5.42 - viola Serajevo
10 sez. D 25.6.43 - violaceo Sistiana
11 3.7.41 - blu oltremare Cirene
19 21.8.43 - blu scuro Delianova
20 9.9.40 - verde Cuneo
35 3.8.43 - verde ossido Messina
44 31.12.42 3.1.43 violaceo Tunisi
46 17.6.41 11.9.41 violaceo Jugoslavia
58 22.3.41 23.11.41 azzurro Libia
58 - - viola chiaro -
74 7.6.43 - violaceo Sicilia
76 6.8.41 9.5.42 blu scuro Italia
80 27.12.42 1.1.43 violaceo Italia
80 11.1.43 12.1.43 blu oltremare Tunisia
81 11.1.43 - grigio Italia
83 - - viola Russia (2)
89 sez. A 28.3.42 - blu di Prussia Vienna
96 18.3.43 7.4.43 blu scuro Tunisia
106 31.3.41 - seppia Corinto
107 8.5.44 15.7.44 blu cerelum Italia
108 18.11.42 1.12.42 verde scuro Russia
109 21.6.41 11.8.41 grigio Libia
130 8.2.43 - blu cobalto Russia
133 22.4.41 - violaceo Croazia
141 29.11.41 3.8.42 blu scuro Zara
210 28.9.42 1.11.42 rosso primario Barge
308 13.6.43 - celeste Cuneo
402 27.2.41 - blu cerelum Durazzo
550 - - vipla Egeo (2)
3500 29.3.42 - blu violaceo Messina

 

 

NOTE

 

(1) Ringrazio il Dr.Giovanni Chiavarello per questa e per le altre notizie tecniche sulla composizione degli inchiostri e gli altri usi degli inchiostri colorati.

(2) Segnalazione del Dr.Giovanni Chiavarello.

 

 

 

Giuseppe Marchese

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