Art. n.147 - La Brigata Sassari.
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La brigata di fanteria “Sassari” passa alla storia come l’unica che abbia avuto, e meritato, due medaglie d’oro al valore militare nel conflitto 1915/1918, poi denominato “1° conflitto mondiale”.

 

La storia che si racconta si riferisce ai militari della Sassari, ma vale per tutti gli altri combattenti che nel corso di quei nefasti quattro anni di guerra combatterono sul fronte italiano una guerra per la quale non si sprecano aggettivi, ma che portarono lutti, distruzione, giovani vite recise, mutilazioni e sofferenze.

 

La brigata Sassari venne costituita a Tempio Pausania il 1° marzo 1915 su due reggimenti fanteria: il 151° e 152°. Nel maggio di quell’anno è in linea nella zona Santa Maria La Longa.

 

Dal 24 maggio 1915 inserita nel settore della 3^ Armata, alle dipendenze della 25^ Divisione.

 

Il 24 maggio 1915 attraversa l’Isonzo ed è subito impegnata in accesi combattimenti nella zona di San Michele, che continuano fino al 9 agosto alla fine dei quali è conquistata Sella San Martino.

 

Dal 2 agosto al 7 settembre 1915 passa alla dipendenza tattica della 28^ Divisione.

 

Rientrata alle dipendenze della 25^, in Novembre riprendono i combattimenti, ora nella zona di San Michele, che hanno culmine dall’11 al 14 con il consolidamento delle zone raggiunte.

 

Il 15 marzo 1916 spostata sull’Altopiano dei Sette Comuni. Dipende del Comando Supremo, alla dipendenza tattica della 19^ Divisione fino al 20.4.16. Dal 18 al 21.5.16, alla dipendenza tattica della 32^ Divisione. La brigata viene schierata sull’altopiano di Asiago. Nel corso della offensiva austriaca posta a difesa di Val Franzela, nel settore compreso tra Buso e Cima Montagna Nuova.

 

Rientrata nei ranghi della 25^ Il 7 e 8 giugno, è attaccata su queste posizioni. Costretta a ripiegare si schierar su una linea più arretrata tra Monte Miela e Monte Spil. Il 16 giugno inizia il contrattacco italiano che termina il 2 luglio con la riconquista delle posizioni di Monte Castelgoberto, Monte Fiore, Monte Longara.

 

Per le operazioni del 1915 sul Carso e del 1916 sull’altopiano dei Sette Comuni è decorata di medaglia d’oro al valore militare.

 

Nel giugno 1917 si trasferisce sulle pendici di Monte Zebio e in agosto a Breg di Canale.

 

Dal 30 agosto al 18 settembre si svolgono reiterati combattimenti nella zona di Kuscarji per la conquista èrima, e difesa poi, delle posizioni raggiunte.

 

Dal 5 al 18 settembre 1917, passa alle dipendenze della 60^ divisione.

 

Ultimate le operazioni, è spostata nelle retrovie in ricostituzione.

 

All’inizio della offensiva austro tedesca dell’ottobre 1917, iniziata a Caporetto, si trova in posizioni di retroguardia nella zona di Udine, tra Buttrio e Manzano. Nel tormentato periodo che segue posta alle dipendenze della 2^ e 3^ Armata fino al 6.11.17.

 

Ricondotta in linea opera nella retroguardia della 2^ Armata, inquadrata nella 33^ Divisione, per permettere il deflusso delle armate in ritirata verso il Tagliamento.

 

Fino al 5 novembre la vita della Brigata è un continuo impegno in disastrosi combattimenti ultimo dei quali nella zona di Codroipo.

 

Il 6 novembre, sempre alla retroguardia passa il Tagliamento e si avvia nelle retrovie.

 

La Brigata ha subito gravissime perdite, tali da considerarla “decimata”.

 

Dal 7.11.17 al 24.12.17 opera nel settore del Comando Truppe Altipiani.

 

Nel gennaio 1918, nella 33^ Divisione, viene trasferita nella zona di Col del Rosso dove partecipa all’accanita battaglia per la presa di Cima Melaghetto e Col d’Echele. Nel corso dell’offensiva del 15 giugno è impegnata in zona Fossalta e Capo d’Argine. Dal 20 al 23 giugno difende le posizioni a San Donà di Piave.

 

Nel corso dell’offensiva finale il 28 ottobre si schiera a Salettuol sul Piave e il 29 attacca le posizioni austriache nella zona Sarano – Campolongo. In Seguito occupa Conegliano e si dirige verso Aviano. Il 3 novembre raggiunge il Tagliamento dove si ferma in conseguenza dell’armistizio.

 

La seconda medaglia d’oro è concessa alla Brigata per il comportamento tenuto nella zona degli altopiani e a San Donà di Piave. Viene sciolta l’1.4.19 sempre inquadrata nella 33^ Divisione.

 

Dipendenze BRIGATA SASSARI

 

Poiché ci occupiamo della posta militare vediamo di evidenziare questo aspetto specifico.

 

Nel corso del 1° conflitto le brigate erano composte normalmente da due reggimenti di fanteria. Non disponevano di servizi, come la posta militare, e non erano autonome. L’organicità operativa era rappresentata dalle Divisioni.

 

Le Divisioni erano comandi stabili. Ciò che variava con frequenza era la dipendenza delle Brigate, sia per il logorio delle trincee, sia per altre cause.

 

Inoltre alle volte accadeva che una brigata veniva distaccata, per esigenze belliche, presso una divisione diversa da quella alla quale era aggregata. In questo caso adoperava i servizi della Divisione presso cui operava.

 

Ecco le dipendenze e l’uso della posta militare della Sassari durante il conflitto:

 

Divisione

Dipendenza

Periodo

Posta militare

25^ Divisione

3^ Armata XIII C.A.

24.5.15 - 1.8.15

Posta Militare 25^ Divisione

28^ Divisione

3^ Armata XIV C.A.

2.8.15 - 7.9.15

Posta Militare 28^ Divisione

25^ Divisione

3^ Armata XIII C.A.

8.9.15 - 21.5.16

Posta Militare 25^ Divisione

19^ Divisione

Comando Supremo X C.A.

15.3.16 - 20.4.16

Posta Militare 19^ Divisione

32^ Divisione

Comando Supremo

18.5.16 - 21.5.16

Posta Militare 32^ Divisione

25^ Divisione

C.T.A.

23.5.16 - 25.8.17

Posta Militare 25^ Divisione

Posta militare 60

25^ Divisione

C.T.A.

23.5.16 - 25.8.17

Posta Militare 25^ Divisione Posta militare 60

60^ Divisione

2^ Armata XXIV C.A.

5.9.17 - 18.9.17

Posta militare 96

13^ Divisione

Comando Supremo

25.10.17 - 26.10.17

Posta militare 39

33^ Divisione

2^ Armata

7.11.17 - 24.12.17

Posta militare 33^ Divisione

2^ Divisione

C.T.A. XXII

24.12.17 – (10.2.18)

Posta militare 2^ Divisione

2^ Divisione

C.T.A. XXII

1.2.18

Posta militare 100

33^ Divisione

C.T.A. XXV

31.12.17 - 1.4.19

Posta militare 33^ Divisione

Posta militare 94

 

Le zone di operazioni del 1915

 

 

Le zone di operazioni del 1916

 

 

Ottobre – Novembre 1917. Da Manzano a Codroipo. 30 km d’inferno.

 

 

1918 Dal Piave ad Aviano.

 

 

Cartolina della Brigata Sassari del 13.6.1917. La Brigata era impegnata nella dura battaglia dell’Ortigara con l’ufficio postale a Enigo, nel Trentino.

 

 

Cartolina franchigia con annullo della posta militare della 25^ Divisione del 13.12.1915, spedita da militare del 152° reggimento fanteria della Brigata Sassari. La Brigata si trova nella zona del fronte dell’antico confine tra il Veneto e il Friuli.

 

 

Cartolina franchigia con annullo della posta militare della 25^ Divisione del 25.9.1916 , spedita da militare del 152° reggimento fanteria. La Brigata opera nella zona avanzata del fronte nell’attuale zona di confine tra Friuli e Slovenia.

 

 

Cartolina franchigia con annullo della posta militare della 25^ Divisione del 3.4.1917 , spedita da militare del 152° reggimento fanteria. La Brigata opera in questo momento nel settore dell’altopiano di Asiago.

 

Pubblicato nel numero unico della Ass. Fialatelica e Numismatica “ANTONINO GAROFALO” di Cagliari Ottobre 2003.

 

 

 

Giuseppe Marchese

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