|
Individuare
una lettera per via di mare, o trasportata dai piroscafi postali,
semplice quando sulla lettera vi l'indicazione "piroscafi postali"
oppure la dizione "per via di mare", "col postale", "col piroscafo..."
e altre consimili.
Ben diverso il caso di trasporto marittimo non
specificato, ovvero coi piroscafi mercantili, con quelle navi cio che
trasportavano mercanzie e accettavano anche di trasportare le
lettere, come era in uso nel '700 e fino al 1830, oppure quando una
parte del percorso viene effettuata per via di mare e la rimanente (in
genere quella finale) per via di terra.
Esaminiamo i casi pi
frequenti di trasporto per via di mare:
- primo caso: le lettere
portano l'indicazione del servizio o della nave.
Su queste lettere
ogni commento superfluo.
Un solo caso merita attenzione: le lettere
impostate al battello.
In questi casi il trasporto via mare
assodato. Per accertare che una lettera stata impostata al battello
vi un solo elemento probante: l'assenza di bolli dell'Ufficio
postale capocorsa, mentre sono presenti gli altri bolli di navigazione
e di arrivo (figura 1).
- secondo caso: la lettera porta una localit
manoscritta e il bollo di una localit di transito (sempre marittimo).
Le ipotesi sono le seguenti:
a) la lettera stata trasportata per via
di mare per il primo tratto.
La lettera veniva affidata dal privato al
battello commerciale. Tale trasporto era ammesso ma il vettore aveva
l'obbligo di consegnare la missiva al primo approdo che incontrava. La
tassa da pagarsi era quella "dal luogo dove i bastimenti arrivano fino a' luoghi a' quali le lettere sono destinate" (decreto del 10.11.2025)
(figure 2 e 3).
b) La lettera copre il primo tratto trasportata a
mazzi; possibile che venga trasportata per via di mare.
Sul finire
del 700 per diminuire i costi delle lettere e magari per avere una
maggiore celerit e sicurezza, alcuni commercianti napoletani e
palermitani incaricavano degli intermediari per l'inoltro delle
lettere. Costoro raggruppavano le lettere e li spedivano col primo
mezzo sia esso nave o corriere, usufruendo di una tariffa minore a
peso. Indirizzavano la lettera a un loro corrispondente a Napoli il
quale consegnava alla posta le lettere per l'inoltro verso la
definitiva destinazione.
Non vi nessuna traccia dell'intervento
dell'intermediario se non indiretto e cio:
- assenza del bollo
d'impostazione o di provenienza;
- bollo della localit di arrivo o di
transito;
- assenza della tassa per il percorso in questione.
In
questi casi il percorso per via di mare non certo, mentre indubbio
l'intervento dell'intermediario postale (figura 4).
c) La lettera
viaggia tramite un intermediario postale; possibile che copra il, o
un tratto, per via di mare (figura 5).
- terzo caso: non vi nessuna
indicazione del trasporto, ma le date di arrivo e di partenza fanno
presupporre l'inoltro per via di mare.
L'inizio del 1840 porta a un
tumultuoso sviluppo della navigazione a vapore. Dal 7.2.42 la
tariffa per via di mare da 20 grani viene ridotta a 5 grani,
risultando addirittura concorrenziale rispetto ai 10 grani della
tariffa via terra tra Palermo e Napoli.
Inoltre sono in funzione da
diverso tempo i datari di Napoli e di Palermo. L'apposizione dei
datari in arrivo e in partenza permette l'individuazione del percorso.
La traversata per via di mare durava 12 ore. Metti che vi era
burrasca e la partenza
sia rimandata. Tra i due datari deve esserci una differenza di non pi
di tre giorni per avere la certezza del trasporto per via di mare.
da tenere presente che, sempre intorno al 1840, il percorso Palermo-Napoli per via di terra era effettuato in sei giorni (due
giorni la Palermo-Messina e quattro giorni la Messina-Napoli)
(figura 6).
- quarto caso: la lettera porta il nome della localit ma
nessun bollo di partenza mentre figura solo quello di arrivo o di
transito.
ipotizzabile che la lettera sia stata impostata al
battello.
La consegna di una lettera a una nave un fatto comune
durante tutto il '700 e una parte dell'800.
L'individuazione di queste
lettere varia con il tempo. Dal 1800 circa in poi, data in cui i
principali uffici si munirono di propri bolli, si possono individuare
per l'assenza del bollo di partenza (figura 7).
Quanto precede non
certamente il compendio sulla rotta delle vie di mare. uno spunto,
un idea, un guizzo per chi voglia divertirsi intraprendendo un viaggio
attraverso la Storia Postale senza essere in possesso di notevoli
fortune o di speciali tecniche di sopravvivenza, come sempre pi
spesso se ne vedono nei convegni.
Vedi
(Fig.
1), (Fig.
2), (Fig.
3), (Fig.
4), (Fig.
5), (Fig.
6), (Fig.
7).
|